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Lo yogurt greco è uno degli alimenti preferiti da chiunque ami mantenersi in forma senza sottoporsi a regimi alimentari irragionevolmente restrittivi. Essendo un alimento dal sapore gradevole e dalla consistenza cremosa, lo yogurt greco fatto in casa,  può essere consumato da solo, accompagnato a miele e frutta o diventare la base di condimenti e dessert cremosi e appaganti, che tuttavia non costituiscono una minaccia per la forma fisica.

Ma cosa rende così compatto e cremoso lo yogurt greco fatto in casa ?
Si utilizzano forse fermenti particolari?
I tempi di fermentazione sono più lunghi?
Il latte adoperato è sottoposto a un particolare processo di lavorazione?

Niente di tutto questo,

Ciò che rende lo yogurt greco così inconfondibilmente cremoso è il processo di colatura a cui viene sottoposto. Tale processo meccanico è piuttosto semplice da riprodurre a casa, basta un ambiente pulito, un frigo spazioso, pochi attrezzi e in qualche ora otterremo un prodotto soddisfacente quanto quelli comunemente in commercio, deliziosi, ma dal costo non sempre contenuto.

vediamo cosa ci occorre per fare lo yogurt greco in casa :
500 grammi di yogurt bianco magro 0,1% ( scegliete il più semplice, niente aromi, niente fermenti “alla moda”)
una ciotola ampia
un colino metallico a maglie fini e una garza ampia

o in alternativa
un telo di cotone pulitissimo e ampio ( va bene anche una vecchia t-shirt di cotone)
elastici di gomma abbastanza lunghi e resistenti da poter abbracciare la ciotola ( quelli da ufficio andranno benone)

 

Se avete scelto l’opzione colino&garze:

Disponete tre o quattro strati di garza all’interno del colino, coprendone l’intera superficie e disponetelo nella ciotola, facendo attenzione a non fargli toccare il fondo. Versatevi dentro il vostro yogurt e riponete tutto in frigo per un periodo variabile dalle 2 alle 4 ore.

 

Se volete riciclare la vostra vecchia t-shirt bianca:

tagliatene un quadrato di stoffa ( che sia bianco e pulitissimo!!) dell’ampiezza sufficiente a coprire l’intero bordo della ciotola, fissatelo a mo’ di filtro con l’aiuto degli elastici cercando di ottenere una struttura abbastanza resistente che possa sostenere il peso dello yogurt, La tensione della stoffa non dovrà essere eccessiva né troppo debole. Versate lo yogurt e lasciatelo colare in frigo.
Il gioco è fatto!
Quando lo yogurt ha riposato abbastanza a lungo, o quando vi ricorderete che lo avete lasciato in frigo, raccogliete i bordi della garza o della stoffa, facendo attenzione a non toccare il siero sul fondo della ciotola, raccogliete il vostro yogurt greco fatto in casa in un contenitore a tenuta ermetica e preparate una merenda per i vostri amici bullandovi dello splendido risultato ottenuto. Oppure conservatelo per la colazione del mattino, se preferite.
O usatelo per farcire i bagels integrali 

 

Note sullo yogurt greco fatto in casa

-Con una colatura più lunga otterrete uno yogurt più denso.
Una colatura protratta per oltre 12 ore vi permetterà di ottenere quello che presso i paesi arabi si chiama Labneh, un latticino fresco molto simile al nostro formaggio spalmabile più famoso, ma senza conservanti e additivi. Le scritture ebraiche ne raccomandano il consumo a colazione, con olio d’oliva, noci e miele, per garantire agli studiosi una lunga e proficua giornata di studi… segnatevelo.

– Non gettate via il liquido risultante dalla colatura dello yogurt, è siero di latte, contiene ancora moltissimi nutrienti ed è un vero toccasana per la pelle stanca ( evitate il contatto con la zona perioculare)

-il siero di latte è utilissimo nella preparazione di muffin, pancakes, biscotti…

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12 Comments

12 Comments on Yogurt greco fatto in casa

  1. Virginia
    7 aprile 2016 at 18:27 (2 anni ago)

    Come sempre fantastici consigli! <3

  2. monica
    30 novembre 2014 at 17:26 (3 anni ago)

    vivo letteralmente di Fage….quanto gli assomiglia per favore??? che potrei risparmiare un bel po’ con il tuo!!!!!

  3. Ilaria
    14 agosto 2014 at 21:50 (3 anni ago)

    L’ho appena messo a colare in frigo, lo lascerò tutta la notte e domattina vedrò il risultato 🙂 ho la stessa domanda dell’ultimo commento che ti hanno lasciato…partendo dallo yogurt magro 0,1% grassi, che ha più carboidrati che proteine, che valori nutrizionali ottengo dopo la colatura? Altra domanda…volendo si riesce a fare anche con lo yogurt alla frutta? Grazie e bellissimo blog, lo adoro

  4. Cristina
    3 giugno 2014 at 18:22 (4 anni ago)

    Un quesito: come mai lo yogurt magro contiene più carboidrati che proteine e quello greco (0% grassi) il contrario?! Facendolo a casa e partendo dallo yogurt magro, si ottiene la proporzione di quelli industriali (il Fage 0% ha circa 10 gr di proteine e 4 gr di carboidrati per 100 gr di prodotto). Grazie mille!!
    ps: è in frigo a colare, il mio!! 😉

  5. Noe P
    2 agosto 2013 at 19:50 (4 anni ago)

    la facci anch’io! trovi un paio di ricette anche nel mio blog, l’adoro! passo certamente a trovarti 🙂

  6. Noe P
    2 agosto 2013 at 19:50 (4 anni ago)

    grazie per la visita Elena, sono passata a trovarti e mi sono innamorata del tuo blog <3

  7. Noe P
    2 agosto 2013 at 19:46 (4 anni ago)

    grazie Fabio per le informazioni utilissime 🙂

  8. Noe P
    2 agosto 2013 at 19:45 (4 anni ago)

    mandami le tue bellissime foto poi!

  9. Cuoca Pasticciona
    1 agosto 2013 at 16:47 (4 anni ago)

    Io con lo yogurt faccio la salsina di accompagnamento per il petto di pollo. Ma non ho mai provato a fare lo yogurt greco in casa. Un’esperienza sicuramente da fare. Io mi unisco ai tuoi sostenitori e se ti va ti aspetto con immenso piacere anche da me, mi trovi qui 🙂 http://ledeliziedelmulino.blogspot.it/

  10. Elena Valentini
    31 luglio 2013 at 10:58 (4 anni ago)

    curiosissima, quindi proverò sicuramente!
    Grazie
    Elena

  11. Fabio
    31 luglio 2013 at 6:51 (4 anni ago)

    Il siero contiene principalmente carboidrati (5g su 100) e 1g su 100 di proteine se vi interessa aggiustare i calcoli calorici.

  12. Sonia
    30 luglio 2013 at 17:08 (4 anni ago)

    io amo lo yogurt greco. devo provare a farlo!!!

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