Vincere la timidezza è per molti l’ostacolo principale che si frappone tra la propria condizione attuale e il conseguimento di obiettivi duraturi.
Affrontare per la prima volta l’ambiente della palestra, può rappresentare un’esperienza imbarazzante. Può capitare di avvertire disagio perché ci si vede troppo fuori forma, confrontandosi con persone che hanno già a tempo intrapreso un percorso di allenamento, o perché si pensa di indossare un abbigliamento non adatto all’ambiente, o semplicemente di sentirsi fuori posto.
Tuttavia è essenziale superare l’ansia e iniziare a prendere confidenza con macchine e programmi di allenamento.

Chiunque inizi ad allenarsi, sa che le insidie possono essere numerose: la difficoltà a mantenersi costanti nel tempo, il sentirsi egoista nel concedersi del tempo per sé stessi, la difficoltà a reperire il tempo utile da dedicare all’allenamento tra i mille impegni quotidiani, la pigrizia, la mancanza di una solida motivazione. Ma c’è una ragione quasi sempre trascurata, che tiene lontane le persone dalla palestra e dall’opportunità di avere una salute migliore e un miglior rapporto con sé stessi, soprattutto in un momento storico in cui, grazie ai social, prevalgono figure che poco hanno a che vedere con il benessere e molto con la sovraesposizione dell’ego: si tratta dell’ansia sociale o della semplice difficoltà a vincere la timidezza che, per alcuni, è un ostacolo insormontabile.

Vincere la timidezza per affrontare un percorso di allenamento è un problema che conosco personalmente. Ricordo ancora con un certo orrore le lezioni di educazione fisica a scuola e le pile di certificati e giustificazioni proposte per sfuggire all’imbarazzo delle immancabili partite di pallavolo.
Crescendo, ho realizzato che le persone che provavano timidezza nell’affrontare l’ambiente della palestra erano molte ed erano tormentate da tutta una serie di dubbi, come:

  •  Non so cosa indossare
  • Non mi piace il modo in cui mi sento osservato
  • Sono troppo fuori forma per allenarmi in pubblico
  • Mi sento a disagio perché non so come usare le macchine
  • Mi terrorizza l’idea di condividere lo spogliatoio con degli sconosciuti
  • Non so come affrontare l’attesa mentre qualcuno finisce di usare la macchina che mi serve
  • Non voglio parlare con nessuno.
Con il tempo, ho imparato alcune cose, che spero possano essere utili a chi, come me, si è spesso trovato a vivere cristallizzato nella paura di affrontare una situazione di imbarazzo a causa dell’impossibilità di vincere la timidezza ostinata

vincere la timidezza

Vincere la timidezza in palestra

Cerca il posto ideale : Ormai anche i più piccoli centri abitati offrono differenti luoghi in cui potersi allenare, l’importante è dare un’occhiata al luogo e cercare di individuare il tipo di orientamento scelto dai titolari. Se vi siete prefissi l’obiettivo di concedervi solo tre o quattro sere a settimana per rimettervi in forma, potreste sentirvi a disagio in una palestra strutturata per bodybuilder e, viceversa, se intendete percorrere la strada che porta a grandi masse muscolari, probabilmente non vi troverete a vostro agio in una palestra commerciale.

Non avere fretta: è importante concedersi il giusto tempo per adattarsi alle nuove situazioni che possono risultare stressanti. Trovarsi in mezzo a corpi scolpiti, in abiti aderentissimi, può risultare imbarazzante. L’importante è resistere alla tentazione di mollare subito e abituarsi poco a poco.

Scegli l’outfit adatto: non è necessario investire grandi cifre e scegliere capi alla moda o eccessivamente costosi. Bastano due o tre cambi, in tessuti di buona qualità, che ci stiano davvero bene addosso e ci facciano sentire comodi e liberi nei movimenti. Non serve scoprirsi eccessivamente, né infagottarsi con abiti oversize. Basta trovare l’abbigliamento che ci faccia sentire bene e con lo stesso diritto di tutti gli altri di prendersi cura del nostro corpo.

Affronta la paura degli altri: Vincere la timidezza significa soprattutto ricordarsi che, in palestra, la stragrande maggioranza delle persone è lì per occuparsi esclusivamente del proprio allenamento, quindi preferiscono dedicarsi all’ascolto della musica per trovare un buon ritmo, invece che di giudicare l’operato degli altri. Allo stesso modo è bene imparare a convertire la naturale invidia per i risultati conseguiti dagli altri, in genuina ammirazione e fonte di ispirazione per il proprio percorso.

Focalizza l’attenzione su te stesso: Invece di continuare ad osservare la sala e farti sommergere dall’ansia, sposta il focus sulle sensazioni che provengono dall’esercizio. Ascoltare il proprio corpo è il miglior modo per ottimizzare l’allenamento e minimizzare i rischi di infortunio. Una volta che ci si concentra sul momento in essere, l’ansia di essere giudicati dagli altri smette di essere una priorità e il timore di affrontare nuove sfide svanisce.

Goditi i progressi: Osservare i piccoli miglioramenti diventare più evidenti, giorno dopo giorno, diventerà presto la miglior ricompensa, oltre alla soddisfazione di essere stati in grado di acquisire una nuova abitudine e di vincere la timidezza. Con il tempo, vi guarderete indietro e ringrazierete voi stessi per l’importante percorso che avete intrapreso.

 

 

 

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