Con qualche settimana d’anticipo rispetto agli altri anni, ci ritroviamo letteralmente sommersi da proposte commerciali che propongono diete, nuovi prodotti, metodi “tradizionali” e rimedi naturali per “disintossicarsi” dopo le abbuffate di fine anno.

limone detox
A noi di Le Fitchef piace pensare che l’unica disintossicazione efficace sia quella che si attua in centri specializzati nel recupero dei pazienti vittime di alcune gravi dipendenze; quanto invece viene proposto in questo periodo da riviste salutiste, pagine facebook e blogger in cerca di click, altro non è che lo sfruttamento dell’errata convinzione che pochi giorni di stravizi alimentari, si possano tradurre in un pericolosissimo accumulo di “tossine”.
Di solito, negli ambienti del benessere alternativo, il termine tossina indica una minaccia vaga e indefinita, che si annida nelle profondità del vostro organismo, in attesa di formare un esercito dalle folte schiere in grado di far fallire ogni vostro tentativo di entrare nei jeans dell’anno scorso.
Vediamo di chiarire due o tre cose.

Detox dopo le abbuffate: da cosa vuoi disintossicarti esattamente?

Iniziamo col dire che con il termine di tossina indichiamo una sostanza, di origine procariotica o eucariotica, in grado di svolgere un significativo ruolo patogenetico.
Tra le tossine di maggior rilevanza clinica ricordiamo la tossina botulinica (talvolta adoperata come arma biologica minore), la tossina tetanica e quella colerica.

Ci auguriamo che nessuna tossina sia venuta in contatto col vostro organismo durante le abbuffate natalizie, a meno che il vostro cenone di vigilia non prevedesse un risottino a base di amanita muscaria e per secondo un sashimi di Fugu con contorno di insalata di cubomedusa, in questo caso non sareste comunque qui a leggerci.

Benché l’ossessione per il detox dopo le abbuffate abbia preso sempre più piede nel corso degli anni, non esistono prove scientifiche che l’organismo necessiti di essere “disintossicato” e nessuno dei metodi finora pubblicizzati ( dall’acqua e limone a digiuno, all’oil pulling fino alla temibilissima pratica del lavaggio del colon) è mai risultato realmente utile.

I vari programmi di detox si basano sulla convinzione errata che, in seguito a stravizi alimentari, l’organismo necessiti di una severa restrizione calorica, l’utilizzo di ingredienti magici fino al completo digiuno affinché possa essere in grado di tornare a svolgere al meglio le sue funzioni.

Naturalmente la scarsità di nutrienti genera sintomi come emicrania, stanchezza, dolori diffusi, insonnia … ma il vostro guru, contando i vostri soldi, vi assicurerà che si tratta di segni che indicano che il detox sta funzionando a meraviglia.

In realtà il vostro corpo è perfettamente in grado di detossificarsi e ripulirsi dalle scorie  senza aiuti fantasiosi, lo sta facendo anche in questo momento, come in ogni ora del giorno, e tutto quello che potete fare perché continui a svolgere al meglio questa funzione è evitare di intossicarlo con sostanze la cui tossicità è accertata (alcool e fumo, in primis) e continuare a fornirgli una nutrizione adeguata affinché tutti gli organi preposti a questo scopo possano completare senza fatica il loro lavoro.

 

Chi detossifica il tuo corpo tra una moda e l’altra?

Chiariamo un concetto importante: non stiamo dicendo che errate abitudini alimentari non provochino danni, nel lungo periodo, è noto a chiunque, ma il corpo non necessita di speciali prodotti, formule o rimedi per ripulirsi quotidianamente dai prodotti di rifiuto del metabolismo.
Il fegato è il secondo organo più grande nel corpo umano ed è attraverso di esso, ogni sostanza estranea introdotta nell’organismo o scoria metabolica, viene filtrata e in caso di pericolo neutralizzata.
Il fegato è infatti in grado di disattivare elementi tossici che vi giungono in forma di alcool, sostanze chimiche,metaboliti fisiologici (bilirubina ed estrogeni) pesticidi, insetticidi, farmaci in modo che possano essere escreti prima che causino danni.
Ciò avviene:

– introducendo le molecole in vie metaboliche sintetiche (es ciclo dell’urea)

– solubilizzando ed eliminando con la bile le sostanze

Oltre a questo importantissimo compito, cruciale per la sopravvivenza, il fegato svolge numerosissime altre funzioni (circa 500) ed è coinvolto in quasi ogni aspetto del metabolismo.
Nell’epatocita avvengono tutte le reazioni metaboliche: la sintesi di proteine (albumina, fattori di coagulazione); il metabolismo lipidico( lipoproteine, colesterolo); il metabolismo glicidico.  Svolge inoltre funzione catabolica con l’eliminazione di metaboliti fisiologici e prodotti del catabolismo, produce la bile, fondamentale nella digestione dei grassi e per finire ha funzione digestiva con la produzione dei sali biliari., oltre a fungere da riserva di vitamina B12 e ferro.

 

I reni

Oltre a ricoprire ruoli cruciali nell’omeostasi, nella gluconeogenesi e nella regolazione dell’asse ormonale, i reni sono un potente ed efficace sistema in grado di filtrare 1200 ml di sangue al minuto ( circa il 21% della gittata cardiaca), ciò permette di liberare il sangue da cataboliti (come urea,prodotti finali degradazione emoglobina,creatinina, acido urico, metaboliti ormoni) e sostanze estranee come farmaci, pesticidi, additivi alimentari.

ma anche il colon, la pelle, i polmoni partecipano al costante lavoro di detossinazione dell’organismo, e non è certo un piatto di quinoa biologica a fornire un apporto sostanziale al miglioramento di un sistema già di per sé perfetto.

Permettetemi di riassumere con un’immagine i concetti chiave finora esposti

detox dopo le abbuffate
immagine originale su This Week in Pseudoscience

Non ha dunque alcun senso ricorrere a costosi, inutili e a volte rischiosi programmi di detox dopo le abbuffate .
Il miglior modo per mantenersi sani ed efficienti consiste nel non fumare, non assumere alcolici, se non con estrema moderazione, mantenersi in esercizio e nutrirsi per mezzo di un’alimentazione variata e bilanciata.

 

 

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3 Comments

3 Comments on Detox dopo le abbuffate, serve davvero?

  1. Lucia Femio
    8 gennaio 2016 at 18:01 (2 anni ago)

    Grazie per aver chiarito così bene! Condivido sulle mie pagine!

  2. lefitchef
    31 dicembre 2015 at 16:43 (2 anni ago)

    Io ti adoro sempre Vale <3

  3. Valentina
    29 dicembre 2015 at 15:45 (2 anni ago)

    quando scrivi articoli così, ti voglio ancora più bene 🙂 peccato che persino sui maggiori quotidiani nazionali ieri siano comparsi articoli sul detox post abbuffate… siamo senza speranza, ma è sempre bello leggere articoli con un fondamento scientifico!

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