In qualche modo saprete già che fare in casa il burro di arachidi è molto semplice. Ma se non avete mai provato a realizzare il vostro burro di arachidi fatto in casa è davvero complesso rendere l’idea di quanto sia realmente facile. Basta avere a disposizione delle arachidi, un buon frullatore e un po’ di pazienza.
Le arachidi attraversano un paio di fasi cruciali prima che possiate ottenere un  burro d’arachidi liscio e cremoso.
All’inizio il mix sembrerà solo un ammasso di briciole asciutte sul fondo del vostro frullatore, ma lasciategli fare il suo lavoro ancora per un momento. Dopo pochi minuti potreste pensare di aver già ottenuto un buon risultato, attendete ancora e la vostra pazienza sarà ripagata da un burro d’arachidi fatto in casa perfettamente spalmabile, liscio e gustoso.
Per aiutare il processo di macinazione si può aggiungere dell’olio, io preferisco l’olio extravergine d’oliva o quello di arachidi.
Anche tostare leggermente le arachidi è utile per fluidificare gli oli in esse contenuti, inoltre conferirà al vostro burro d’arachidi fatto in casa un aroma più deciso e persistente.
Se, come me, utilizzate le arachidi crude ( le trovo nei negozi di alimenti etnici, la prima volta le acquistai per caso scambiandole per fagioli di soia), la tostatura è un processo assolutamente necessario. Il calore infatti inibisce i fitati ( presenti nelle arachidi per circa l’2% del peso totale), sostanze antinutritive che impedirebbero al nostro organismo di assimilare al meglio le proprietà nutritive di questi semi.

Con il medesimo procedimento si può ottenere il burro di nocciole, di pistacchio, di mandorle, di semi di zucca, di noci e di qualsiasi frutto oleoso benefico disponiate, ricordate sempre di preparare il frutto scelto con una lieve tostatura in  padella antiaderente ( in forno si rischia di bruciarne molti).

Personalizzate  il vostro burro d’arachidi fatto a mano aggiungendo a piacere cacao, cannella o miele, se preferite una versione più dolce.

Come fare il burro d’arachidi in casa:

ingredienti per due vasetti

400 grammi di arachidi sgusciate
1/2 cucchiaino di sale ( facoltativo)
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva o olio di arachidi ( serve a rendere più cremoso il burro d’arachidi)
2 cucchiaini di miele o dolcificante liquido ( anche questi sono ingredienti opzionali, io preferisco la versione neutra)

attrezzatura

una padella antiaderente
frullatore o mixer
spatola
vasetti sterilizzati

Tostiamo le arachidi, personalmente preferisco tostare le arachidi in una larga padella antiaderente, muovendole spesso,  piuttosto che al forno, nel secondo caso mi succede spesso di bruciarne molte e le arachidi bruciate danno un sapore piuttosto forte al prodotto finale. Basteranno cinque minuti.
A questo punto scegliete se liberarvi o meno delle pellicine scure delle arachidi, aggiungono fibra e un colore più intenso al vostro burro d’arachidi fatto in casa. Io le lascio, ma se proprio vi danno fastidio strofinate le arachidi in un canovaccio pulito, verranno via senza fatica.
Mentre le arachidi sono ancora calde versatele nel boccale del frullatore o del mixer e azionatelo fino a renderle finemente tritate.
Se amate il crunchy peanut butter, ovvero il burro d’arachidi con i pezzetti, è questo il momento di mettere da parte qualche cucchiaio di granella di arachidi da usare più tardi.
Continuate a tritare per ancora un minuto. Fermate il frullatore e, con l’aiuto della spatola, staccate le arachidi che si saranno depositate sulle pareti del boccale.
A questo punto le arachidi avranno l’aspetto di una granella fine e omogenea, più o meno come il cousscouss.
Procedete in questo modo per ancora tre o quattro minuti, rimuovendo le arachidi dalle pareti del boccale ad ogni pausa.
Ora il vostro burro di arachidi fatto in casa avrà un aspetto denso e cremoso, ma non è ancora finita.
Aggiungete l’olio e gli eventuali altri extra ( sale, miele, spezie se lo desiderate), riavviate il frullatore e continuate la trasformazione finché il vostro burro d’arachidi fatto in casa non sarà perfettamente liscio e omogeneo.
Sempre con l’aiuto della spatola, versate il vostro burro di arachidi fatto in casa nei vasetti, coprite e conservate in frigo fino a tre settimane.

Note:

-può capitare che dopo qualche giorno dalla preparazione, l’olio affiori in superficie, è un processo assolutamente normale, ricordate che il vostro burro d’arachidi fatto a mano non contiene alcun tipo di stabilizzante. Basterà rimescolare tutto con l’aiuto di un cucchiaio.

-sarà un pensiero apprezzatissimo per San Valentino.

-date un’occhiate alle altre ricette a base di burro d’arachidi 

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10 Comments

10 Comments on Burro di arachidi fatto in casa

  1. lefitchef
    9 agosto 2014 at 18:38 (3 anni ago)

    <3

  2. antonia
    9 agosto 2014 at 18:28 (3 anni ago)

    Buonissimo e gli ingredienti sono davvero pochi, anche facile da preparare… sicuramente meglio farlo in casa! grazie!

  3. Anonymous
    15 maggio 2014 at 18:51 (3 anni ago)

    Io ho usato arachidi tostate non ho aggiunto niente lo prese dal pacco e le ho messe nel mixer le ho frullate e mi è uscita fuori la crema GRZ 😉

  4. kiby
    1 febbraio 2014 at 22:10 (3 anni ago)

    Ricetta fatta! Che buono 😀 lo mangerei tutto se non fosse così calorico ;( lo uso sull’omelette post workout. Comunque mille volte piu sano di quello che si trova al supermercato! 🙂

  5. kiby
    1 febbraio 2014 at 20:15 (3 anni ago)

    Ricetta fatta! Che buono 😀 lo mangerei tutto se non fosse così calorico ;( lo uso sull’omelette post workout. Comunque mille volte più sano di quello che si trova al supermercato! 🙂

  6. Anonymous
    30 gennaio 2014 at 22:03 (3 anni ago)

    Fatta, perfetta! ho usato arachidi già salate e tostate, le ho fatte risaltare due minuti in padella e non ho aggiunto nulla se non un solo cucchiaio di olio evo. Una bontà pronta in due minuti e finalmente mi sono liberata di una busta enorme di arachidi inutilizzata! Grazie mille

  7. Noe P
    30 gennaio 2014 at 8:25 (3 anni ago)

    Ciao Claudia, le arachidi tostate che trovo di solito in commercio sono molto salate e contengono oli extra, nel caso le trovassi tostate al naturale ti consiglio di scaldarle comunque, magari solo per un minuto o due, per fluidificarne i grassi, renderà più semplice il passaggio allo stato cremoso 🙂

  8. Claudia Biggi
    29 gennaio 2014 at 8:52 (3 anni ago)

    che bello! Usando le arachidi tostate, si può evitare un’ulteriore tostatura in padella o sarebbe comunque meglio?
    Ciao e grazie
    Claudia

  9. Emanuela Martinelli
    28 gennaio 2014 at 10:43 (3 anni ago)

    Che bella idea, il burro di arachidi fatto in casa, mi pice!!!! Sano e gustoso e possiamo darlo tranquillamente anche ai bambini! Grazie e un saluto, Emanuela.

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